Zero assoluto

Sette suite “pop-up”, senza pareti e soffitto, vi invitano a vivere l’eterogeneo territorio della Svizzera orientale. In modo esclusivo e sotto un cielo stellato. Maggiordomo, rigorosamente moderno, incluso. Benvenuti allo “Zero Real Estate”, l’esperienza del lusso non alberghiero

Respirare aria pura, viaggiare in sicurezza e ritrovare la voglia di spensieratezza e di semplicità dopo mesi, chiusi in casa, in cui ciascuno ha potuto riflettere su cosa sia veramente essenziale. Da qui il claim “Ho bisogno di una vacanza. Ho bisogno di Svizzera”, ideato per il piano di rilancio di Svizzera Turismo, e che sembra essere stato tagliato su misura per l’iniziativa “Zero Real Estate”. A metà strada tra performance, forma alternativa di turismo e provocazione artistica, il progetto di hotel senza pareti e senza soffitti creato nel 2016 dai fratelli gemelli Frank e Patrik Riklin, in collaborazione col professionista dell’ospitalità Daniel Charbonnier, non poteva che riprendere consistenza nell’estate che segue il lockdown per la pandemia da coronavirus. Già ideatore del Null Stern Hotel, l’hotel a zero stelle creato in un bunker nucleare nel 2008 in cui l’ospite era di fatto l’unica stella ammessa, con questo spin-off il dinamico duo cavalca il ritorno alla natura, dove laghi dalle acque cristalline, montagne pulite, borghi isolati, boschi verdeggianti e alpeggi fanno da sfondo al loro concetto di hotel “minimalista”.

Frank e Patrik Riklin, gli artisti concettuali inventori del “Null Stern” e, al centro, il professionista dell’ospitalità Daniel Charbonnier, nella suite dell’hotel “Zero Real Estate”, con lo sfondo dell’Alpstein © Claudio Baeggli

Dopo mesi di inattività, c’è bisogno di nuove sfide! 

Sette località della Svizzera orientale sono il palcoscenico perfetto per fondere arte e turismo, per spingere i confini del settore immobiliare e allo stesso tempo per ripensare il significato del vero lusso nel settore alberghiero. Con il marchio “Zero Real Estate”, gli uffici turistici, gli albergatori, gli agricoltori o i privati cittadini diventano “performer” che realizzano individualmente la filosofia “Null Stern”, nata dall’arte. Dal 1° luglio, ognuna delle sette destinazioni turistiche aprirà una suite d’albergo “Zero Real Estate” senza pareti né tetto. L’idea? Che ogni destinazione riutilizzasse le risorse esistenti degli hotel circostanti e le mettesse in scena in una nuova e straordinaria location. Le suite dell’hotel “Zero Real Estate” senza pareti e soffitto si adattano alle attuali esigenze dei viaggiatori contemporanei rispondendo alle misure sanitarie e di sicurezza richieste dalla nuova normalità. Quest’anno più che mai gli ospiti sono alla ricerca di destinazioni nascoste. Tutte le suite dell’hotel “Zero Real Estate” offrono un servizio su misura in un ambiente indisturbato e con un’attenzione meticolosa all’igiene, assicura Daniel Charbonnier. È innegabile che il bisogno di aria fresca, natura e spazio sia particolarmente forte dopo il periodo di confinamento. Le sette nuove suite sono sicuramente fra le camere d’albergo meglio ventilate del mondo, affermano Frank e Patrik Riklin.

Il “Maggiordomo Moderno” © Patrik Riklin

Papillon, fascino e fantasia

Persone che si prendono cura di altre persone. È l’essenza dello spirito dello “Zero Real Estate”, incarnato per l’occasione dal “Maggiordomo Moderno”, figura che nasce dalla fusione del mondo dell’ospitalità classica con quello artistico. Un ruolo chiave intrapreso dai membri della comunità locale, dopo aver superato un allenamento unico e impegnativo, come la pratica del trasporto di vassoi su ripidi pendii o il rifacimento del letto in condizioni meteorologiche ventose. Al servizio dell’ospite dal suo arrivo alla sua partenza, il “Maggiordomo Moderno” si distingue per il rigoroso codice d’abbigliamento: guanti bianchi e camicia immacolata su cui si staglia un farfallino nero. Tuttavia sotto la cintura tutto è permesso, che si tratti di pantaloni da contadino con stivali di gomma, pantaloni da lavoro con scarpe di vernice o gonne con tacchi alti. Questo insolito effetto di riconoscimento visivo fa parte del concetto artistico, sottolineano i gemelli Riklin: il “Maggiordomo Moderno” incarna la rivendicazione di una cultura dell’ospitalità che è affascinante, spiritosa e autentica.

Il gruppo di lavoro dello “Zero Real Estate” nella Svizzera orientale © Claudio Baeggli

Il cielo in una stanza

Mai come oggi aria, spazio e luce sembrano vitali. Le stanze open air, formate da un letto matrimoniale su una pedana in mezzo alla natura, sono sette, sparpagliate sui monti della Svizzera orientale e del Liechtenstein, tra vigne e boschi. Una notte sotto le stelle costa 295 franchi svizzeri (circa 270 euro) e comprende il pernottamento per una o due persone, tutte le tasse, i costi di parcheggio, il benvenuto, un cestino per la colazione servito direttamente sul letto, un servizio di maggiordomo personale e bevande analcoliche. In caso di maltempo non sono possibili rimborsi, però viene offerta un’alternativa definita “eccitante” e descritta nel modulo di prenotazione, come una casetta tra le vigne o una camera di legno sopra la stalla di una capra. Eccole, in ordine d’altitudine (decrescente).

Lüsis Suite (1300 m.s.l.m.) a Tscherlach © Patrik Riklin
Si trova su un altopiano con vista sul Lago di Walen, le Alpi glaronesi e il Sarganserland.

Il team del “Maggiordomo moderno” è composto da madre e figlia che lavorano anche alla locanda di montagna Lüsis. L’alloggio alternativo in caso di maltempo si trova a 150 metri di distanza.
Burst Suite (1220 m.s.l.m.) a Wildhaus Alt-St.Johann © Toggenburg Tourism 
È situata su una collina, con vista mozzafiato sul Churfirsten, l’Alpstein e la valle del Reno.
I “Maggiordomi Moderni” sono una coppia che gestiscono un agriturismo.
L’alloggio alternativo in caso di maltempo si trova a 150 metri di distanza.
Säntis Suite (986 m.s.l.m.) a Teufen © Appenzellerland Tourism
Si trova lungo un sentiero di montagna, con vista sull’Alpstein e sulla vetta del Säntis.

Il punto forte della suite è che può essere ruotata in tutte le direzioni.
L’alloggio alternativo in caso di maltempo si trova a 200 metri di distanza.
Hohlenstein Suite (900 m.s.l.m.) ad Au-Fischingen © Thurgau Tourism
Si trova su un prato alpino del cantone Turgovia, con una vista mozzafiato dal Tannzapfenland all’Alpstein.
I “Maggiordomi Moderni” provengono da una fattoria biologica.
L’alloggio alternativo in caso di maltempo si trova a 250 metri di distanza.
Ruebet Suite (484 m.s.l.m.) a Thal © St. Gallen-Bodensee 
Si trova nel vigneto Steinig Tisch, con vista sulla valle del Reno sangallese e sulle colline dell’Appenzello.
I “Maggiordomi Moderni” al femminile lavorano di giorno in un’azienda vinicola.
L’alloggio alternativo in caso di maltempo si trova a 200 metri di distanza.
Princess Suite (457 m.s.l.m.) a Eschen © Paul Trummer Liechtenstein Tourism 
Si trova di fronte al monte “Drei Schwestern”, con una magnifica vista sull’Austria e la Svizzera.
Il “Maggiordomo Moderno” è una stiratrice professionista.
L’alloggio alternativo in caso di maltempo si trova a 200 metri di distanza.

Pinot Suite (403 m.s.l.m.) a Trasadingen © Schaffhauserland Tourism
Si trova sopra un vigneto con vista su un incantevole e pittoresco paesaggio di campagna.
I “Maggiordomi Moderni” sono degli albergatori appassionati.
L’alloggio alternativo in caso di maltempo si trova a 50 metri di distanza. 

“Zero Real Estate” WEB Instagram Facebook 

Tutte le immagini: Courtesy “Zero Real Estate”

Immagine d’apertura: Säntis Suite © Appenzellerland Tourism

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